Cos’è il Kyogen

c__data_users_defapps_appdata_internetexplorer_temp_saved-images_sambasoIl termine kyōgen 狂言 è solitamente tradotto come ‘discorsi folli’ ma altri studi propongono il significato di ‘essere ubriaco di parole’, sottolineando l’importanza del dialogo nell’ambito della dinamica teatrale. Kyōgen, attualmente, indica una forma comica del teatro tradizionale giapponese che, da circa seicento anni, è stata tramandata per generazioni. Infatti, dal secondo dopoguerra, il kyōgen ha sviluppato una nuova consapevolezza della sua importanza ed unicità come genere di teatro classico ed ha proseguito il suo percorso in maniera autonoma dal teatro nō能, con nuovi studi ed esperimenti, spettacoli originali ed insegnamenti all’estero. Dai contenuti semplici, il kyōgen inscena comuni situazioni umane usando il linguaggio popolare, ma lo fa tramite movimenti e schemi vocali altamente complessi, organizzati, strutturati e minuziosamente stilizzati. Tema tipico del kyōgen è l’uomo comune e le sue relazioni; l’uomo della strada nelle situazioni di tutti i giorni che agisce scevro da doveri e costrizioni sociali, nel modo in cui ognuno di noi vorrebbe comportarsi. I personaggi del kyōgen si muovono in un contesto storico inquadrabile nel periodo Muromachi室町 (1333 – 1573 circa), ma il loro spirito è universale, atemporale, non legato a luoghi specifici, ossia in grado di trasmettere emozioni e sensazioni condivisibili dallo spettatore di qualunque epoca e qualsivoglia luogo, senza distinzioni di sorta. In ciò risiede forse la forza del kyōgen, il motivo per cui l’anima di questo teatro è rimasta pura ed intatta e rimarrà tale per lungo tempo a venire. [Da “L’impostazione della voce nella formazione dell’attore di kyōgen” – Luca Moretti, 2004]